62) Bernstein. Materialismo e determinismo.
La concezione materialistica della natura  incentrata sul
criterio della necessit, sul determinismo, sul meccanicismo. Lo
stesso criterio  valido per la comprensione della storia.
E. Bernstein, Socialismo e socialdemocrazia (pagine 62-64).
Il problema della validit della concezione materialistica della
storia si risolve nel problema della necessit storica e delle sue
cause. Essere materialista significa anzitutto ricondurre ogni
accadimento a movimenti necessari della materia. Il movimento
della materia si compie, secondo la dottrina materialistica, con
la necessit di un processo meccanico. Nessun avvenimento  senza
il suo effetto gi a priori necessario, nessun evento  senza la
sua causa materiale. E poich soltanto il movimento della materia
determina la formazione delle idee e degli orientamenti della
volont, questi, e quindi ogni evento della realt umana, sono
necessari. Il materialista  un calvinista senza Dio. Se egli non
crede alla predestinazione per decreto divino, tuttavia crede e
deve credere che, a partire da un momento qualsiasi, ogni evento
ulteriore  predeterminato dalla totalit della materia data e
dalle relazioni dinamiche delle sue parti.
Trasferire il materialismo nella teoria della storia significa
perci affermare a priori la necessit di tutti gli eventi e
sviluppi storici. Il problema, per il materialista, diventa solo a
priori: in qual modo si afferma la necessit nella storia umana,
quale elemento dinamico o quali fattori dinamici sono in essa
decisivi; qual  il rapporto reciproco dei vari fattori dinamici,
quale ruolo spetta, nella storia, alla natura, all'economia, alle
istituzioni giuridiche, alle idee.
Nel brano gi citato, Marx risponde indicando, come fattore
determinante, le forze produttive materiali e i rapporti di
produzione umani di ogni periodo storico.
E. Bernstein, Socialismo e socialdemocrazia, Laterza, Bari, 1968,
pagina 31.
